Decreto Agosto – Novità in tema di contratti a termine

Cominciamo ad analizzare le novità in tema di lavoro introdotte dal Decreto Legge 104/2020 (c.d. “Decreto Agosto”), cominciando dalle novità in tema di contratti a tempo determinato.

L’art.8 del Decreto Agosto introduce, infatti, una mini – riforma della normativa sul lavoro a tempo determinato, già negli ultimi anni oggetto di numerosi ritocchi, da ultimo il c.d. “Decreto Dignità” del 2018.

A partire dall’entrata in vigore del Decreto Agosto, cioè dal 15 agosto 2020:

1- I contratti a termine possono essere prorogati, fino ad un massimo di 24 mesi, anche senza le causali previste dal ‘Decreto Dignità’ (quindi in deroga all’art. 21 del D.Lgs. 81/2015).

2- La proroga di cui al punto 1 è possibile una sola volta e deve essere effettuata entro il 31 dicembre 2020 (mentre la scadenza della proroga può essere successiva a quella data).

3- La proroga di cui al punto 1 è fattibile anche se è già stato raggiunto il numero massimo di proroghe (quattro, quindi è possibile una quinta proroga).

4- Al di là di quanto precisato nei punti 1,2 e 3, restano in vigore tutte le regole generali previste dal D.Lg. 81/2015.

5- I punti 1, 2 e 3 valgono sia per le proroghe e sia per i rinnovi. Ricordo che per rinnovo si intende un ulteriore contratto a tempo determinato con un lavoratore che ha già avuto rapporti a termine con la stessa azienda.

 

Alcuni esempi per chiarire meglio le novità:

a) Lavoratore assunto il 19/09/2019 a termine fino al 18/09/2020. Possibile prorogare una sola volta e per un massimo di 24 mesi complessivi, quindi fino al 18/09/2021.

b) Lavoratore assunto il 19/03/2019 e con scadenza il 18/03/2020. Alla scadenza il contratto viene cessato. Il 20/08/2020 l’azienda decide di assumere nuovamente a termine il lavoratore (c.d. rinnovo). Possibile una sola volta e al massimo fino al 19/08/2021.

La nuova normativa costituisce pertanto un ampliamento delle possibilità di proroga e rinnovo dei contratti a termine, con l’obiettivo di favorire il mantenimento dell’occupazione, anche se a tempo determinato.

 

Lorenzo Tomaini