Decreto Rilancio – Novità in tema di lavoro

Con l’emanazione del DL 34/2020 il Governo è nuovamente intervenuto in tema di lavoro, con l’obiettivo di contrastare la crisi economica derivante dall’emergenza epidemiologica in corso.

Le principali misure in tema di lavoro sono le seguenti:

1) Cassa Integrazione: viene confermata la dotazione iniziale di 9 settimane di trattamento di Integrazione Salariale Ordinaria (CIGO), Assegno Ordinario FIS e Cassa Integrazione in Deroga. Il trattamento è utilizzabile per coprire le sospensioni o riduzioni di orario dei lavoratori a causa dell’emergenza epidemiologica e può essere utilizzato nel periodo intercorrente tra il 23 febbraio e il 31 agosto.
Esclusivamente per le aziende che hanno esaurito le prime 9 settimane, è prevista la possibilità di utilizzare altre 5 settimane entro il 31 agosto 2020.

Il Decreto Rilancio ha, inoltre, previsto ulteriori 4 settimane di ammortizzatore sociale, utilizzabile, però, solamente nel periodo 1° settembre 2020 – 31 ottobre 2020.

Per il settore artigiano, in attesa di comunicazioni ufficiali da parte del fondo FSBA, si ritiene che verrà seguita la stessa impostazione.

2) Divieto di licenziamento: fino al 17 agosto 2020 non sarà possibile procedere a licenziamenti per giustificato motivo oggettivo (quindi collegati all’andamento economico dell’attività). Sono possibili le cessazioni a seguito di scadenza del termine e i licenziamenti per giusta causa (disciplinari), per superamento del periodo di comporto o per mancato superamento del periodo di prova.

3) Proroghe e Rinnovi di Contratti a Termine: i contratti a tempo determinato in essere alla data del 23 febbraio 2020 possono essere prorogati o rinnovati fino al 30 agosto 2020, anche in assenza delle causali previste dal “Decreto Dignità”.

4) Smart Working: i genitori lavoratori dipendenti, con almeno un figlio a carico di età inferiore a 14 anni, a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito o altro genitore non lavoratore, avranno diritto al lavoro agile (smart working) a condizione che tale modalità sia compatibile con le caratteristiche della prestazione.

5) Congedi Parentali e Bonus Baby Sitter: è previsto l’innalzamento a 30 giorni dei congedi di cui possono fruire i genitori lavoratori dipendenti per i figli di età non superiore a 12 anni e l’estensione del relativo arco temporale di fruizione fino al 31 luglio 2020.
Quindi, dal 15 marzo al 31 luglio i lavoratori aventi i requisiti necessari possono usufruire di 30 giorni di congedo, indennizzati al 50% dall’INPS.
Si ricorda che il congedo è fruibile a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito o che non vi sia altro genitore disoccupato o non lavoratore.
Il congedo può essere usufruito in modo continuativo o frazionato per giorni (non per ore).
Il congedo può essere usufruito anche per i figli maggiori di 12 anni con disabilità in situazione di gravità accertata.

In alternativa ai congedi, i lavoratori possono richiedere il c.d. “Bonus Baby Sitter”, che viene innalzato da 600 a 1200 euro. I lavoratori interessati al bonus devono presentare la relativa domanda all’INPS.

6) Permessi disabili: viene confermato anche per maggio e giugno 2020 l’aumento dei giorni di permesso lavorativo ex art. 33 l.104/1992. Sono concessi, anche per i mesi in oggetto, 12 giorni aggiuntivi complessivi di permesso lavorativo a chi assiste un familiare con grave disabilità certificata o al lavoratore con grave disabilità.
I 12 giorni si uniscono a quelli ordinariamente previsti (3 per maggio e 3 per giugno), portando così il totale per i mesi di maggio e giugno 2020 a 18 giorni (12 + 3 +3).

Altre misure sono state introdotte a sostegno di particolari tipologie di lavoratori, tra cui i co.co.co., i lavoratori intermittenti, i lavoratori stagionali del turismo, i collaboratori domestici.

Per ulteriori dettagli e approfondimenti sulle misure del decreto rilancio si può consultare la brochure emanata dal Ministero del Lavoro.

 

Lorenzo Tomaini